La domanda "cloud o on-premise?" non ha una risposta universale. Dipende dal tipo di workload, dai requisiti di compliance, dal budget e dalla strategia aziendale. Vediamo come orientarsi.

Definizioni

  • On-premise: server fisici o virtuali di proprietà, installati in azienda o in datacenter dedicato
  • Cloud pubblico: risorse condivise su infrastruttura di provider (AWS, Azure, GCP)
  • Cloud privato: infrastruttura dedicata ma gestita come servizio
  • Ibrido: mix di on-premise e cloud

Quando Scegliere il Cloud

Il cloud è ideale quando:

  • Workload variabili: carichi che scalano (e-commerce, SaaS)
  • Startup/scale-up: no CAPEX iniziale, paghi l'uso
  • Applicazioni moderne: container, microservizi, serverless
  • Disaster recovery: sito secondario senza investimento hardware
  • Collaborazione distribuita: team remoti, multi-sede
  • Time-to-market: infrastruttura in minuti, non settimane

Quando Scegliere l'On-Premise

L'on-premise ha senso quando:

  • Workload stabili: carichi prevedibili 24/7 (su 3-5 anni il cloud costa di più)
  • Compliance stringente: dati che non possono uscire dal perimetro aziendale
  • Latenza critica: applicazioni che richiedono accesso locale ai dati
  • Applicazioni legacy: software non cloud-ready
  • Banda limitata: connettività internet insufficiente per il cloud

Il Mito del Cloud "Sempre Più Economico"

Attenzione: il cloud non è automaticamente più economico. Un calcolo TCO corretto deve considerare:

  • Costi di egress (trasferimento dati in uscita)
  • Storage a lungo termine (molto più costoso del disco locale)
  • Licenze software nel cloud (spesso diverse da on-premise)
  • Costi di migrazione e formazione

Per workload stabili e prevedibili, l'on-premise può essere 30-50% più economico su 5 anni.

La Scelta Ibrida

Per la maggior parte delle PMI, la soluzione ottimale è ibrida:

  • On-premise: file server, applicativi legacy, workload stabili
  • Cloud: email (Microsoft 365), backup offsite, DR, applicazioni SaaS

Questo approccio offre il meglio di entrambi i mondi: controllo sui dati critici, flessibilità dove serve, costi ottimizzati.

Come Decidere

  1. Elenca tutti i workload attuali e futuri
  2. Per ciascuno, valuta: variabilità carico, requisiti compliance, latenza, integrazione
  3. Calcola il TCO su 5 anni per entrambi gli scenari
  4. Considera i costi nascosti (competenze, gestione, migrazione)
  5. Definisci una roadmap graduale, non un big bang
Tag: cloud computing on-premise hybrid cloud TCO migrazione cloud

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